Art Nouveau, Modern Style

Art Nouveau, Modern Style

XIX–XX secolo (1880 – 1914)

La Belle Époque gode di una grande stabilità monetaria ed è al tempo stesso preda di terribili scosse sociali. La borghesia, adagiata nella sua autosoddisfazione, pranza in un ambiente Henri II, riceve in un salotto Louis XVI e dorme in Louis XV.

È indifferente alle nuove correnti o le deride: valorizzazione e interiorizzazione della natura (impressionisti), democratizzazione della cultura (Ruskin), gusto per l’arte giapponese. Da questi movimenti nasce l’Art Nouveau, che si ispira ai vegetali (soprattutto liane e flora palustre), alla donna (dai lunghi capelli) e alla fauna alata.

È influenzato anche dai lavori di Viollet-le-Duc sull’arte gotica. Esuberanza e immaginazione trionfano in curve scarmigliate. Questo stile si fa davvero conoscere con l’esposizione internazionale del 1900, ma resterà un’arte d’élite.

Caratteristiche particolari

Caratteristiche particolari dell'Art Nouveau

L'epoca

Materiali — Pero, noce, rovere, mogano e palissandro (poco). Ferro battuto — bronzo grezzo — vetro, vetrate e ceramica entrano talvolta nella composizione di un mobile.

Maestri celebri — Ebanisti: Majorelle, Vallin. Vetrai-mobilieri: Gallé, Gruber, Tiffany. Architetti-mobilieri: Guimard, Selmersheim, Horta, Van de Velde, Gaudi. Altri stilisti: Carabin, Grasset, Colona, Georges de Feur.

Caratteri speciali — Decori-strutture di fiori stilizzati, liane e lunghi capelli, tracciati sinuosi, asimmetria. Gli intarsi, soprattutto sui piani, raffigurano scene campestri, fiori alla giapponese, fogliami, ecc.

Personalità celebri dell’epoca — Sarah Bernhardt, Debussy, Gallé, Guimard, Majorelle, Proust, Ravel.

Mobili caratteristici

Decori e ornamenti