L'epoca Louis XV
XVIII secolo (1730 – 1774)
Per reazione contro la sua educazione austera e improntata alla grandezza, Luigi XV amava l’eleganza e l’intimità. Il suo regno subì l’influenza delle donne che ricevevano filosofi e scrittori. Le spese folli delle favorite stimolarono la creazione artistica. Il pittore Boucher dedicò la sua arte alla glorificazione del corpo femminile.
Le linee di questo stile si arrotondano ancora di più in forme voluttuose. La fantasia è regina; la Rocaille infrange la simmetria e consente ogni eccesso. Le impiallacciature formano veri quadri naturalistici o si organizzano in sorprendenti giochi d’intarsio. Gli ebanisti, ammirati ovunque, crearono numerosi mobili che testimoniano la raffinatezza e il senso del benessere dell’epoca.
Caratteristiche particolari
L'epoca
Materiali — Faggio (mobili dipinti), noce (mobili dorati o in legno naturale), tiglio, pero, ciliegio. Impiallacciature in legno di rosa, legno violetto, mogano, palissandro e amaranto su fusti di abete o rovere. Marmi, bronzi, lacche cinesi o vernis Martin. Paglia di Vienna.
Mobili nuovi — La bergère, la poltrona cabriolet, la poltrona duchesse, la chiffonnière, la toeletta, i tavoli da gioco, vari piccoli mobili, il secrétaire alto a ribalta, l’angoliera.
Maestri celebri — Ebanisti: Cressent, Dubois, Garnier, Petit, Delorme. Stranieri stabilitisi in Francia: Oëben, B.V.R.B. (B. Van Risen Burgh), Lacroix (R. Van der Cruse), Kemp, Baumbauer.
Caratteri speciali — Rocaille, decoro asimmetrico, curve e sagome molto marcate (rococò), forme affusolate (verso la fine). Intarsio: motivi a quadro e a fondo.
Personalità celebri dell’epoca — Boucher, Chardin, Diderot, Mme du Barry, Quentin de la Tour, Marivaux, Mme de Pompadour, Soufflot, Voltaire.
La poltrona cabriolet e gli schienali



Piano del tavolo e commode


Intarsio






Sculture e decori






