Napoléon III
XIX secolo (1825 – 1870)
È sotto Napoléon III che la società industriale e capitalista prese forma. Banchieri, industriali e speculatori tenevano il primato. La borghesia faceva da contrappeso alle rivendicazioni del misero proletariato.
Epoca febbrile in cui si sventra Parigi per costruire moderno e si apre il canale di Suez; la società ride a crepapelle dei vaudeville di Labiche e schernisce i nuovi pittori (Manet fra gli altri).
La passione per gli stili precedenti è la regola. Si plagia, si assemblano elementi di stili diversi, si adatta un modello per renderlo più morbido, si esagerano le forme. Si amano la profusione, il lusso, il comfort e la fantasia.
Caratteristiche particolari
L'epoca
Materiali — Tutti i legni da ebanisteria, più pitchpine. Impiallacciature con intarsi di tartaruga, rame, ecc. Legni laccati neri con intarsi, dorature e bronzi o decori dipinti. Bronzi dorati per galvanoplastica (in decorazione e costruzione). Ghisa fusa, cartapesta con cui si modellano mobili.
Mobili nuovi — Il confident, l’indiscret, il pouf, il tavolo a incastro, la libreria girevole, mobili in rattan, bronzo, legno dorato, ghisa e cartapesta, la psiche da tavolo.
Maestro celebre — Fabbricanti: Jeanselme, Grohé, Bourdeley, Tahan, Sormani.
Caratteri speciali — Legni laccati neri con decori dorati o policromi. Imitazione degli stili precedenti.
Personalità celebri dell’epoca — Second Empire: Cabanel, Chassériau, Dumas figlio, Haussmann, Labiche, Eugénie de Montijo, Offenbach, Pasteur, Jules Verne.
Sedute capitonné





Divani e sofà




Piedi e decori






