Louis-Philippe
XIX secolo (1830 – 1852)
Dovendo affrontare, a destra, i fedeli di Carlo X e, a sinistra, i repubblicani, Louis-Philippe si appoggia alla borghesia, che detiene il potere economico. Favorisce lo sviluppo industriale. Il borghese ama il pratico e il solido. Questa mentalità va nella stessa direzione della produzione in serie, che semplifica per produrre in fretta.
Le forme dei mobili variano poco. Si prediligono i legni scuri, senza decoro.
Novità: i commercianti lanciano le guarniture. Per compiacere i borghesi che vogliono scimmiottare l’antica nobiltà, riprendono elementi in voga dal Rinascimento a Louis XV.
Caratteristiche particolari
L'epoca
Materiali — Mogano, noce, palissandro, tasso. Da noi in più i legni da frutto. Legni chiari per gli intarsi e gli interni dei mobili. Marmi grigi, bianchi, talvolta neri. Comparsa della ghisa fusa.
Mobili nuovi — Tavoli rotondi a quattro consoles, tavoli allungabili a guide, commodes-toeletta, poltrona Voltaire.
Maestri celebri — Chenevard attinge i suoi ornamenti dal passato e detta il tono. Alexandre Louis Bellangé, Georges-Alphonse Jacob, Lemarchand, la ditta Alphonse Giroud.
Caratteri speciali — Forme Restauration ma più pesanti e molli, legni scuri, assenza di intarsi, modanature, incrostazioni.
Personalità celebri dell’epoca — Balzac, Baudelaire, Berlioz, Corot, Delacroix, Dumas padre, Guizot, Hugo, Ingres, Théodore Rousseau.
Sedute







Tavoli e commodes





Piedi, rotelle e decori




